IL TRAINING VEGETOTERAPICO: UNA RIVOLUZIONE NELLO SPORT

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Il creatore del training vegetoterapico, il Sig. Inge Jarl Clausen, è un cittadino norvegese che ha studiato vegetoterapia per sei anni, in Norvegia, con insegnanti affermati. Egli ha adattato la vegetoterapia allo sport e l’ha denominata training vegetativo.

Domanda: Che cos’è la vegetoterapia?

Risposta:  La vegetoterapia è una scienza/tradizione medico-psicologica molto seria, orientata al corpo – non una variante esoterica – che è stata insegnata e utilizzata in Norvegia per più di 60 anni. Ha l’approvazione del Ministero della Salute fin dal 1950.

D: Che cos’è il training vegetoterapico?

R:  ‘Vegetativo’ indica i nostri pilastri interni di adattamento: il nostro sistema vegetativo. L’ossatura delle nostre performance. Training qui significa che noi miglioriamo / alleniamo le caratteristiche prestazionali dell’organismo.

D: Perché vede il training vegetoterapico come una “rivoluzione nello sport”? 

R:  Per il settore / la scienza dello sport è un fatto sconosciuto o nuovo che possiamo eliminare nel nostro sistema vegetativo strutture che limitano le prestazioni e il recupero.

E inoltre che possiamo ampliare molto le caratteristiche prestazionali di un atleta dall’interno, mentre questi può stare semplicemente adagiato su una panchina. Senza sfiorarlo e senza usare nessuna macchina. E questo in 1-2 settimane.

È possibile espandere il volume polmonare, facilitare la respirazione, il controllo del respiro, eliminare la resistenza biomeccanica, vivacizzare le biomeccaniche degli atleti, compiendo modificazioni individuali e ottimali. In questo modo, il training vegetoterapico può rendere il ciclismo più leggero e più facile (stessa potenza erogata con minore energia impiegata). 

Sorprende anche di più che sia possibile ringiovanire l’organismo di un atleta e migliorarne la forma. Un atleta che ha intorno ai 30 anni seguendo per 2-3 mesi il training vegetoterapico diventa di qualche anno più giovane.

Tutti questi punti insieme portano a una rivoluzione che interessa lo sviluppo degli atleti.

D:  Quali atleti ha già trattato con il training vegetoterapico?

R:  Ho già trattato alcuni ciclisti delle squadre di professionisti Garmin e Astana che conoscono e usano il mio metodo. Ho lavorato anche con alcuni celebri calciatori dei club calcistici Manchester City FC e Everton FC. La squadra della nazionale austriaca di calcio è passata dalla posizione FIFA 46 alla 10 dopo aver seguito il training vegetoterapico sotto la mia guida. Al momento, sto trattando un atleta di triathlon, con risultati sorprendenti. Recentemente, ho trattato uno dei maggiori atleti mondali di Ironman, con straordinari risultati. Ha migliorato i suoi tempi nel nuoto di 20 sec sui 100 m.

D: Che cosa offre il training vegetoterapico al ciclismo professionale?

R:  Possiamo potenziare qualsiasi corridore in poche settimane. Rappresenta anche una totale novità per il ciclismo professionale il fatto che possiamo praticamente recuperare del tutto un corridore dopo una corsa faticosa o un duro allenamento. E questo in circa 35 minuti di training vegetoterapico. Se durante un Grand tour viene usato il training vegetoterapico ogni giorno, è possibile essere nuovamente e completamente pronti per il successivo Grand tour pochi giorni dopo.

Alcuni ciclisti soffriranno di influenza / febbre durante la stagione. Questo perché il ciclismo professionale non ha veri metodi di recupero a portata di mano. L’uso della fisioterapia su di un ciclista completamente esaurito dopo una corsa non fa che aggiungere disturbi ad un organismo già sovraccarico e può portare a sintomi di influenza/febbre. È il corpo che risponde al sovraccarico con un sintomo di influenza/febbre. Con una seduta di recupero di 35 minuti, utilizzando il training vegetoterapico, la fisiologia adattiva si normalizza e l’organismo non verrà disturbato da nessuno stato di malattia.

Sono convinto che se questo diventerà uno dei metodi preferiti durante il Grand tour, potremo anche vedere per la prima volta un corridore vincere tutti e 3 i Grand tour (Giro d’Italia, Tour de France, Vuelta a España) nello stesso anno.

Grazie mille per questa intervista, Inge.

Grazie a te.

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Gerd Lombardi
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Gerd is a former racing cyclist who works in the media & consulting business since more than 20 years, and combines his racing experience with his media expert knowledge. He is also an independent film maker and a part of the “global cycling tribe” (twitter.com/cycling_one) that is currently building up a cross-border pro cycling mini team.